Il Certificato Cosc

Scritto da Marco · 31 agosto 2010 · Archiviato in Notizie

Si legge spesso nelle caratteristiche tecniche di orologi di prestigio che sono certificati Cosc. Ma cosa vuol dire precisamente questo acronimo e soprattutto come si raggiunge questa certificazione non viene mai specificato. Oggi ho deciso di presentarvi nel dettaglio come significa Cosc, da dove deriva e come si fa ad ottenere.

Certificato Cosc

Cosc è l’acronimo di Controle Officiel Suisse des Chronométres (controllo ufficiale svizzero dei cronometri) questa associazione senza scopo di lucro è stata fondata nel 1973; aveva e ha come obiettivi misurare e testare i movimenti degli orologi per dare loro lo stato di cronometro.

Per il Cosc il cronometro è uno strumento di misura del tempo che ha ricevuto da un osservatorio astronomico un bollettino di marcia; ma cosa vuol dire realmente questa spiegazione? Principalmente un cronometro è un orologio capace di mantenere intatte le proprie capacità di scandire il tempo mantenendo i ritardi e gli anticipi entro certi limiti; ciò vuol dire che un cronometro è un orologio estremamente preciso.

I movimenti degli orologi che ambiscono al certificato Cosc devono essere sottoposti a esami molto severi per verificare la differenza di marcia dell’orologio dopo che sia stato sincronizzato con un orologio regolatore; il Cosc prevede uno scarto tra -4 e +6 secondi al giorno.

I test per misurare il movimento dell’orologio durano 15 giorni, in questi giorni l’orologio viene testato in varie posizioni ed a differenti temperature; i test consistono nella rilevazione della marcia  dell’orologio con la corona verso l’alto, verso il basso, con il quadrante in basso o in alto a temperature maggiori e minori della temperatura ambiente.

Alla fine di questi test i dati tracciati dal dispositivo automatico vengono studiati e se positivi viene rilasciato il certificato, altrimenti se l’orologio viene bocciato ritorna alla casa madre dove può subire modifiche e variazione per poi essere ripresentato nuovamente ai test.

Le caratteristiche che vengono evidenziate nel certificato sono:

la marcia giornaliera media
la variazione media delle marce
la variazione massima consentita
differenza tra marcia verticale e orizzontale
massimo scarto accettato
variazione della marcia rispetto alla temperatura
differenza tra l’ultima marcia e la media delle prime due rilevazioni.

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